Domenica, 18 Febbraio 2024 11:36

Una soundbar per ogni esigenza

Soundbar. Una tipologia di prodotto che conta soluzioni che possono essere estremamente diverse tra di loro, con tecnologie utilizzate a volte agli antipodi.

 

Per molti la soundbar e’ l’alternativa ad un sistema Home Theatre: in questo caso sono gli spazi ristretti a disposizione che fanno propendere (obbligano?) a fare a meno di sintoampli AV e relativo set di diffusori multicanale. Chiaramente l’Home Theatre propriamente detto e’ sempre preferibile, la soundbar rimane sostanzialmente un ripiego. Ma scegliendo bene una di queste, quelle piu' vicina alle nostre esigenze, possiamo comunque ottenere buoni risultati e goderci la nostra buona musica in ogni condizione.

 

Un ripiego che diventa ancora piu’ frustrante se utilizziamo un prodotto di basso prezzo e qualita’, quelli che possiamo trovare facilmente nella sezione delle offerte speciali dei grandi centri commerciali. Quelle soundbar che possiamo portare a casa con pochi euro e che, sostanzialmente, non fanno nulla di piu’ dell’audio integrato del TV.

 

Anche nella dotazione dei marchi di nostra distribuzione potete trovare delle soundbar: in questo caso si tratta di prodotti dalla caratteristiche tecniche speciali, con prestazioni acustiche di rilievo. Prodotti non banali, con tecnologie specifiche che permettono di ascoltare un buon audio coinvolgente, magari non proprio quello da tipico sistema Home Theatre multicanale, ma sicuramente una buona alternativa che possa raccogliere la famiglia davanti ad un buon film con tutta la colonna sonora e gli effetti speciali degni di essere ascoltati.

 

 

BLUESOUND

Pulse Soundbar+ e’, come dice la sua stessa sigla, una sounbdar ma non solo. Da buon prodotto Bluesound riesce ad essere anche un efficiente streaming player che puo’ essere inserito una rete locale che puo’ contare fino a 64 dispositivi BluOS. In Pulse Soundbar+ abbiamo un nuovo processore ARM Cortex A53 Quad-Core accreditato di una velocità di calcolo 8 volte superiore a quello della precedente generazione dello stesso prodotto. Una elevata capacità di calcolo che permette prestazioni e caratteristiche di assoluto rilievo.

 

Bluesound Pulse Soundbar+ 

 

A cominciare dalla decodifica del formato Dolby Atmos per poter vivere l'esperienza dell'audio 3D anche con una soluzione che non e’ tipicamente quella del multicanale fisico. In dotazione anche un modulo con doppio chip specifico per la gestione del WiFi così da non avere problemi di latenza nella gestione dei segnali audio. Grazie a questa soluzione Pulse Soundbar+ si puo’ collegare con gli altri diffusori Bluesound direttamente, senza appoggiarsi alla rete locale.

 

Sezione di potenza esuberante, con tecnologia DirectDigital che alimenta una coppia di tweeter da 25 mm, una coppia di midrange da 50 mm e una coppia di woofer da 102 mm; una coppia di woofer passivi per una gamma bassa potente e profonda, il tutto per 120 watt. Uscita pre-out per collegare il Pulse Sub+.  In realta’ la coppia Pulse Soundbar+ e Pulse Sub+ puo’ essere abbinata ad una coppia di Pulse M che possono essere utilizzati come canali posteriori wireless per ottenere un wall sound ancora piu’ coinvolgente.

 

l'accoppiata Bluesound Pulse Soundbar+ con il suo Pulse Sub+ (in basso a sinistra appena visibile)

 

Supporto ad AirPlay2, così da poter fare streaming diretto e semplificato dai dispositivi, fissi e mobili, di Apple verso i componenti Bluesound. AirPlay2 permette anche la gestione vocale con Siri in aggiunta a Google Assistant e Amazon Alexa. Bluetooth ora utilizza il codec aptX per la gestione dell'audio HD wireless a 24bit/48kHz. Wi-Fi generazione 5 (802.11ac) a doppia banda con connessione più veloce e più stabile. Ingressi USB, Ethernet LAN e Wi-Fi, digitale ottico, analogico RCA, HDMI eARC e ARC; uscita subwoofer cablato e wireless.

 

le connessioni di Bluesound Pulse Soundbar+  
approfondisci Bluesound Pulse Soundbar+ 
approfondisci Bluesound Pulse Sub+
approfondisci Bluesound Pulse M

 

 

DALI

Katch One e’ la soundbar proposta da Dali. Un prodotto tanto elegante quanto tecnologico, proprio quello da utilizzare in bella vista in un ambiente moderno e raffinato. Katch One inoltre può diventare l'hub multimediale di un sistema audio essenziale nella struttura ma valido da un punto di vista tecnico e del suono.

 

 

Ingresso HDMI di tipo ARC con supporto per CEC che semplifica e amplia la connessione diretta con il TV e l'uso di un solo telecomando. Ma oltre all’HDMI, input imprescindibile in una soundbar, troviamo anche due ingressi digitali in formato ottico; un ingresso analogico in formato mini-jack 3.5 mm; l'uscita RCA per collegare un subwoofer attivo; il ricevitore Bluetooth 4.0 con aptX; ingresso USB per aggiornamento software. Quindi verso Katch One possiamo far convergere diverse sorgenti audio, cablate e non, cosi’ da poter gestire diversi formati musicali. Nel catalogo di Dali sono disponibili diversi subwoofer attivi da poter collegare direttamente al Katch One: uno dei piu' indicati e' il C-8 D con woofer da 200 mm in configurazione down-firing e sezione di potenza da 220 watt.

 

le connessioni del Dali Katch One 
 

A bordo del Katch One ben 10 altoparlanti, di cui 6 attivi e 4 passivi, equamente suddivisi tra pannello anteriore e posteriore: 2 tweeter da 21 mm a cupola morbida; 4 midwooofer da 90 mm con membrana in alluminio; 4 radiatori passivi da 115 mm con membrana in acciaio. Alle loro spalle la sezione di potenza da 4x50 watt con DSP che gestisce il percorso del segnale ad una frequenza di campionamento di 24bit/96kHz mentre in ingresso è possibile inviare segnali fino a 24bit/192kHz. Lo stesso DSP permette la gestione dei singoli altoparlanti e la possibilità di inserire due modi di versi di ascolto: Wide e Focus. Il telaio è in fibra di vetro con rinforzi in ABS: la sua forma è stata modellata in base agli altoparlanti ospitati e alla caratteristica che questi sono collocati e quindi emettono su entrambe le facce.

 

uno spaccato del Dali Katch One dove si vedono i dieci altoparlanti installati su entrambi i lati maggiori 

 

approfondisci Dali Katch One
approfondisci Dali C-8 D 

 

 

SPEAKERCRAFT

Soundbar decisamente anomala la SC-SB-40P di SpeakerCraft, sostanzialmente per la sua configurazione passiva. Differentemente dalla maggior parte di questi prodotti qui, infatti, manca del tutto la sezione elettronica, quella che generalmente raccoglie amplificazione e gestione del segnale.

 

 

Sul retro della SC-SB-40P infatti abbiamo le tre coppie di connettori, quelli che accettano il segnale che arriva da un sintomapli o amplificatori finali. SpeakerCraft e’ uno dei maggiori produttori di altoparlanti e diffusori per uso professionale, particolarmente dedicato alla installazione in-wall e in-ceiling. La scelta di una soluzione cosi’ atipica nasce dalla volonta’ del produttore di lasciare alle esigenze del customer installer e del suo cliente, la cura e la definizione di ogni particolare dell’impianto in allestimento. In questo senso una soundbar passiva, se da una parte toglie qualcosa in facilita’ di installazione, dall’altra lascia la liberta’ di abbinamento con l’elettronica potenzialmente infiniti.

 

 

Come potrebbe essere quella di una sonorizzazione multiroom in ambito professionale, con monitor nelle diverse sale/stanze e ognuno di essi con la propria SC-SB-40P, una sorgente audio centralizzata e amplificazione specifica.

 

SC-SB-40P per le sue dimensioni e’ il partner perfetto per monitor/TV tra 40 e 50 pollici. I tre canali indipendenti, quindi una struttura tipica di LCR, dove ognuno di essi conta una coppia di woofer da 75 mm e tweeter da 25 mm. I primi sono realizzati in grafite, polipropilene e fibra di carbonio, combinati tra di loro con un processo di stampaggio a iniezione. Ognuno di questi materiali apporta specifiche proprietà meccaniche e acustiche per ottenere massima rigidità e robustezza. Il tweeter ha la cupola in titanio, soluzione che garantisce un'eccellente risposta ai transienti e allo stesso tempo massima estensione verso l'alto della risposta in frequenza.

 

Le tre coppie di woofer hanno un volume di carico indipendente e separato: i woofer dei canali Left e Right lavorano in bass reflex (con condotto che sfocia sul pannello frontale) mentre la coppia del canale centrale è in sospensione pneumatica. Questa soluzione, secondo i tecnici di SpeakerCraft va ad ottimizzare la gamma più bassa per L e R, mentre la gamma media del canale centrale risulta più nitida e dettagliata. Per una gamma bassa piu' profonda, potente e quindi maggiormente coinvolgente la soluzione migliore rimane quella dell'abbinamento con un subwoofer. La linea SDSi rimane la combinazione migliore e all'interno di essa il modello SDSi-8 appare il partner ideale.

 

approfondisci SpeakerCraft SC-SB-40P
approfondisci SpeakerCraft SDSi-8

 

 

JAMES LOUDSPEAKER

In maniera simile a SpeakerCraft anche James Loudspeaker ha un catalogo fortemente focalizzato alla sonorizzazione professionale, allo stesso modo le sue soundbar sono atipiche. E’ facilmente riscontrabile nella produzione di James Loudspeaker un elemento tecnico che accomuna una buona parte dei propri prodotti: sono altamente personalizzabili.

 

Lo sono, a seconda dei modelli, per vari parametri: colori, dimensioni, possibilita’ di utilizzo outdoor e marine, fino alla possibilita’ di una diversa configurazione del numero e tipologia dei driver utilizzati. Quindi si parte da un prodotto di base per poi richiedere tutte le possibili variazioni per le specifiche esigenze del sistema in allestimento. Questo vale in modo particolare per le tante soundbar presenti in catalogo.

 

Un esempio in questo senso e’ la SPL2, quella che e’ solo la base di partenza di un prodotto flessibile e funzionale. Soundbar che, nonostante le prestazioni elevate e le particolari caratteristiche tecniche, presenta un telaio estreamente compatto, sopratutto per la profondita; di appena 63 mm. Merito dell’uso dell’alluminio aeronautico, materiale tipico dei prodotti di James Loudspeaker, grazie al quale vengono ottimizzate leggerezza e rigidita’. Inoltre l’alluminio aeronautico ben si presta ad essere trattato per l’uso outdoor e marine grade.

 

 

in vista gli altoparlanti della suondbar SPL2 di James Loudspeaker

 

 

Fissata la profondita’ di questa soundbar rimane invece assolutamente libera la dimensione della larghezza. Questa puo’ essere stabilita al millimetro in fase di progetto, cosi’ da semplificare l’abbinamento tra la stessa soundbar e il TV o il monitor al quale sara’ abbinata. Sono tre le varianti di SPL2, quelle che vengono configurate come canale centrale, diffusore stereo a due canali o LCR con configurazione Centergy, tecnologia proprietaria dell'azienda americana. Questa consente di dividere il segnale tra due altoparlanti separati montati su entrambi i lati del televisore. Se configurati correttamente, questi due altoparlanti separati combinano il loro segnale e producono l'effetto di avere un singolo altoparlante del canale centrale posizionato centralmente.

 

I tre modelli di SPL2 utilizzano gli stessi driver in configurazione diversificata. L'SPL2-LCR ha un singolo tweeter e tre woofer; l'SPL2-LR un tweeter e due woofer; l'SPL2-C un tweeter e un woofer. il tweeter è un classico componente a cupola morbida da 25 mm con risposta in frequenza estesa fino a 22k Hz; il woofer a profilo rettangolare a nido d'ape in mix di fibra di carbonio e alluminio. Telaio disponibile di serie in bianco o nero, altre finiture personalizzate a richiesta.

 

In generale il tema della soundbar personalizzabile per James Loudspeaker e’ molto piu’ ampio, al punto da diventare una vera e propria caratteristica peculiare di tutto il marchio. Una base di partenza gia’ ampi, con tante linee e prodotti che possono essere ulteriormente ampliati per caratteristiche strutturali e tecniche. Quindi finiture su richiesta (scala RAL a disposizione), ma anche la possibilita’ di avere queste soundbar in versione outdoor e marine grade; poter richiedere la lunghezza precisa al millimetro; l’uso di driver di diversa natura e numero cosi’ da ottenere specifiche prestazioni elettroacustiche. Sostanzialmente e’ molto improbabile trovare due soundbar di James Loudspeaker con le stesse caratteristiche tecniche e specifiche.

 

la lunghezza custom di una soundbar di James Loudspeaker che si combina perfettamente con le dimensioni del TV abbinato

 

Uno solo dei tanti esempi delle soundbar potrebbe essere la serie SPL6Q/BEQ. Per le loro caratteristiche tecniche e strutturali, possono essere utilizzati come canale centrale, soundbar, LCR quindi con i tre canali Front, Centre e Left, stereo a due canali. Grazie alla tecnologia Centergy possiamo avere i canali Left e Right distinti e separati in due diffusori ai lati del TV ma con il canale centrale "virtuale" che viene distribuito tra di loro.

 

Massima personalizzazione delle soundbar di questa linea anche per il numero, tipo e disposizione degli altoparlanti: possiamo scegliere il numero dei woofer (da 165 mm con cono in alluminio), se avere integrato nello stesso telaio anche una sezione subwoofer, possiamo scegliere anche per la gamma alta se la configurazione Quad Array debba utilizzare l'unità con quattro tweeter in alluminio o i più pregiati e performanti con cupola in Berillio. Il Quad Array e’ una soluzione tecnica proprietaria di James Loudspeaker: quattro tweeter angolati tra di loro a 22,5 gradi per massimizzare la dispersione sonora e la qualità dell'immagine stereo anche in installazioni molto angolate rispetto alla zona di ascolto.

 

SPL6Q/BEQ e la particolare configurazione Quad Array dei suoi tweeter
 
 approfondisci la serie SPL6Q-BEQ di James Loudspeaker
approfondisci le soundbar di James Loudspeaker

 

 

WYRESTORM

Se le proposte di SpeakerCraft anche James Loudspeaker rappresentano soluzioni atipiche, confrontate alle soundbar propriamente dette, quella di WyreStorm si allontana ancora di più per funzioni e caratteristiche. E' una soundbar talmente atipica che...non e' di fatto una soundbar! L'APO-VX20-UC di fatto è una audio/videobar, nel senso che integra funzioni anche (sopratutto!) video ed e' specializzata per un uso professionale, conference nello specifico. Quindi una soundbar che in realta' e' un vero e proprio hub, pronta a raccogliere e distribuire segnali di diverso tipo.

 

 

 

 

La sua collocazione ideale e' proprio sotto un grande monitor che, in questo caso, non riproduce film di azione ma collegamenti con i vari partecipanti all meeting o alla conference. APO-VX20-UC e' compatibile con tutti i principali software per riunioni, inclusi Microsoft Teams, Zoom, WebEx, BlueJeans e molti altri. A bordo di APO-VX20-UC un commutatore video, un sistema vivavoce e una fotocamera con risoluzione 4K. Questa offre funzionalità avanzate tra cui il monitoraggio del presentatore e l'illuminazione assistita dall'intelligenza artificiale. Inoltre e' presente un set di altoparlanti stereo. L'APO-VX20-UC dispone di 4 microfoni MEMS in un array beamforming con cancellazione dell'eco acustico, controllo automatico del guadagno e soppressione automatica del rumore, per poter essere utilizzato con prestazioni elevate in meeeting fino a 8 metri di distanza.

 

 

 

Ingressi locali HDMI e USB-C insieme alla possibilità di trasmettere in modalità wireless da dispositivi compatibili con Airplay e Miracast. L'APO-VX20-UC dispone di 4 microfoni MEMS in un array beamforming con cancellazione dell'eco acustico, controllo automatico del guadagno e soppressione automatica del rumore, per poter essere utilizzato con prestazioni elevate in meeeting fino a 8 metri di distanza. Il sistema di cabale management integrato sul retro del VX20 rende facile mantenere le connessioni organizzate e bene in ordine. I canali sia in alto che in basso offrono flessibilità sia che il VX20 utilizzi il supporto da tavolo o sia montato a parete.

 

 

il pannello posteriore di APO-VX20-UC mostra l'efficacia del sistema di cable management

 

approfondisci WyreStorm APO-VX20-UC

 

 

 

 

 

Letto 149 volte Ultima modifica il Martedì, 20 Febbraio 2024 14:54