BluOS ha annunciato il lancio della modalità Queue Builder, una nuova funzionalità progettata per una gestione intuitiva di code di ascolto e playlist. Disponibile ora come parte dell'aggiornamento software BluOS 4.12, la modalità Queue Builder offre agli utenti un modo più efficiente per creare esperienze di ascolto personalizzate durante la navigazione dei servizi di streaming preferiti.

La modalità Queue Builder semplifica il modo in cui si possono aggiungere tracce senza sforzo durante la ricerca. Mentre si esplorano i servizi di streaming o i consigli curati all'interno dell'app BluOS, la funzionalità semplifica l'acquisizione delle tracce al momento senza interrompere la riproduzione, creando un processo di ascolto più fluido e piacevole.
Rendendo la creazione di playlist più efficiente, la modalità Queue Builder consente agli ascoltatori di dedicare meno tempo alla gestione e più tempo all'ascolto della propria musica. Gli utenti possono ora acquisire brani man mano che li scoprono, creare playlist che riflettano le loro preferenze e combinare brani da diversi servizi di streaming per una scelta ottimale in termini di versioni e qualità audio.

L'aggiornamento BluOS 4.12 introduce la modalità Queue Builder insieme a diversi altri miglioramenti progettati per migliorare l'esperienza utente, tra cui l'integrazione con Qobuz Connect e gli aggiornamenti DIRAC con il supporto per i modelli precedenti.
BluOS annuncia oggi l'imminente supporto per Qobuz Connect. L'aggiornamento consente agli utenti di trasmettere in streaming audio ad alta risoluzione direttamente dall'app Qobuz a qualsiasi dispositivo BluOS, offrendo un'esperienza di ascolto semplificata e arricchita. L'integrazione offre maggiore flessibilità ai possessori di BluOS su prodotti di Bluesound, NAD Electronics, PSB Speakers e DALI Speakers.
Gli utenti possono sfogliare e controllare la musica tramite l'app Qobuz, godendosi una riproduzione fluida sui dispositivi BluOS con una risoluzione fino a 24 bit/192 kHz. I controlli degli altoparlanti e del volume rimarranno gestiti tramite l'app BluOS.
