Mercoledì, 27 Luglio 2022 14:03

NAD con Dirac Live

La partnership tra NAD e Dirac (con il suo sistema in versione Live) ha un obiettivo ben preciso: offrire ai propri clienti la migliore soluzione (efficace e facile da utilizzare) per contrastare i problemi della pessima acustica di molti degli ambienti di ascolto.

All'interno di un sistema audio possiamo tenere sotto controllo il livello qualitativo, e le relative prestazioni, di ogni singolo elemento che compone la catena. Il mercato propone soluzioni di buon livello anche per fasce di prezzo entry level: scegliendo con attenzione possiamo, quindi, ascoltare musica con una spesa anche contenuta. Ma c'è un elemento in questa catena che sfugge al nostro controllo e che se dobbiamo modificare per le nostre esigenze ci potrebbe costare molto in termini di investimento economico e conoscenze tecniche. Un elemento che in tanti ancora sottovalutano e forse ignorano completamente: l'ambiente di ascolto.

 

 

Proprio la stanza che utilizziamo per ascoltare musica, quella che con la sua struttura riesce ad influenzare, anche in maniera determinante, il risultato sonoro finale, ovvero quello che arriva alle nostre orecchie. Due sistemi audio assolutamente uguali, che riproducono lo stesso programma musicale, se collocati in due stanze diverse producono un risultato che può essere estremamente diverso tra l'uno e l'altro caso.

A volte siamo fortunati e l'interazione tra elettroniche/diffusori e ambiente di ascolto è positiva, altre volte invece no. Mentre in una collocazione professionale (studio di registrazione, regia, sala prove...) questa interazione è studiata ed affinata già in fase di progetto di tutta la struttura, per la nostra abitazione/sala di ascolto questo diventa molto più complicato, quando non impossibile.

Uno studio di registrazione può contare su budget, conoscenze tecniche e uso di materiali dedicati per far diventare quella stanza l'ideale per ascoltare musica. Senza scendere troppo in profondità nel tecnico, possiamo raffigurare il suono come una serie di onde che partono dal sistema di riproduzione per arrivare alle nostre orecchie.

 

 

Ma questo non è un "viaggio" diretto e lineare: queste stesse onde arrivano alle nostre orecchie ma nel frattempo si sono propagate nella stanza e hanno creato delle riflessioni, ovvero delle onde secondarie che hanno "rimbalzato" sia sulle pareti della stanza che su tutti gli elementi in essa presenti, come possono essere mobili, vetri, tappeti, tende...

La collocazione degli stessi diffusori in ambiente è un altro che va ad influenzare (e non poco) la riproduzione sonora. Troppo vicini alle pareti o, allo stesso tempo, troppo lontane da essi è una discriminante, così come la distanza tra di loro e l'inclinazione verso il punto di ascolto sono altri argomenti tecnici da valutare.

Anche il nostro corpo è un elemento che va a modificare in qualche modo il risultato finale: stessa stanza, stesso sistema audio, stessa traccia audio con un numero diverso di persone presenti può cambiare quello che ascoltiamo. Ancora più evidente è quanto può cambiare l'ascolto se la stanza ha pareti sottili o più spesse, se il pavimento è in marmo o in legno, se sono presenti tappeti o se ci sono tanti vetri e quadri. Come è facile capire che ci sono tanti e così diversi elementi che è impossibile aver per certo un risultato finale pur utilizzando un sistema di riproduzione di livello elevato.

Lo sviluppo dei processori, della loro velocità e capacità di calcolo ha aperto il grande mondo dei DSP e con essi dei software che mirano ad intervenire in queste problematiche dell’ambiente di ascolto per smussare o addirittura eliminare gli effetti negativi.

La tecnologia ci viene in aiuto, anche in maniera popolare, ovvero con investimento ridotto, a volte anche pari a zero (o quasi). Lo fa, per quanto riguarda NAD, con il supporto di Dirac Live: quello che è uno dei maggiori sistemi di correzione ambientale al momento più utilizzati. In alcuni prodotti NAD il sistema Dirac Live è integrato, per cui è subito utilizzabile nello stesso momento in cui si accende l'apparecchio in questione. Con un piccolo sovrapprezzo si può acquistare la licenza per Dirac Live Pro che aggiunge la correzione della risposta in frequenza su tutto il range di frequenze (20-20.000 Hz) e non solo da 20 a 500 Hz come la versione di serie. Inoltre si può aggiungere il modulo Live Bass Control, dedicato alla gestione specifica della gamma audio di competenza del subwoofer. Un software particolarmente utile (quasi indispensabile!) quando nell'ambiente di ascolto vengono utilizzati due o più subwoofer. Una situazione questa che i sistemi Home Cinema di livello più elevato considerano sempre più spesso così da massimizzare le prestazioni della gamma ultrabassa.

 

 

Un sistema che si compone di una parte hardware (il microfono di misurazione) e il relativo software. Con il microfono si misura l'acustica della stanza (utilizzando dei segnali test) quindi il software utilizza questi dati per costruire un modello acustico dell'ambiente di ascolto e rileva le carenze per poi intervenire per correggere tutte quelle problematiche che derivano proprio dall'ambiente. Quindi rimbombi, risonanze, picchi nella risposta in frequenza, riflessioni, ritardi... Dopo questo trattamento del segnale il sound wall che otteniamo è quello ideale per la combinazione tra sistema audio e ambiente, dove vengono ottimizzati diversi parametri.

 

 

Sia che venga utilizzato via app su dispositivo mobile (iOS e Android) che da computer (Windows e Apple), il sistema Dirac Live riesce ad offrire un netto miglioramento dell’ascolto grazie all’analisi combinata della risposta in frequenza dei diffusori e delle caratteristiche acustiche dell’ambiente in cui essi vengono utilizzati. Dirac Live interviene in modo specifico sulla correzione temporale, sull’ampiezza della banda audio riprodotta e  sulla risposta all'impulso con il risultato di una migliore immagine sonora e un elevato controllo in gamma bassa. 

La risposta all’impulso mostra come l'impianto e la stanza rispondono ad un segnale impulsivo in ingresso, quale potrebbe essere un colpo di batteria o un rumore improvviso nel caso di Home Theatre. L’altoparlante ideale non aggiunge colorazione o “sbavature” alla registrazione, per cui la sua risposta all'impulso dovrebbe essere uguale all'impulso in ingresso. Più le risposte all'impulso sono simili più è facile ingannare il cervello facendogli credere che gli altoparlanti non sono realmente lì, e che il suono emana da una scena virtuale che si stende attraverso i diffusori fisici. Dirac Live interviene nel rendere la risposta dell'impianto simile a quella di un altoparlante ideale. 

La risposta in ampiezza misura quanto ciascuna frequenza (o tono) viene attenuata. Una buona risposta in ampiezza deve essere la più lineare possibile altrimenti toni diversi vengono riprodotti a volume diverso e la musica subisce una indesiderata colorazione ben percepibile all’ascolto.

 

 

 

 

La soluzione di NAD alle problematiche dell'acustica della propria sala di ascolto è proprio quella di fornire di serie, in alcuni dei suoi prodotti, il sistema Dirac Live. Quindi microfono di misura e software di correzione in dotazione a questi componenti:

M17 v2i

Pre/decoder Home Theatre top di gamma, con Dolby Atmos, Dolby TrueHD e DTS-HD Masters Audio per l'audio, 4KUHD, HDCP 2.2, 4:4:4, High Dynamic Range video e CEC/ARC per il video. Struttura completamene bilanciata per l’M17 V2i e quindi anche le uscite per tutti i canali sono disponibili in bilanciato, cosi da utilizzare come perfetto partner il finale multicanale M28.

clicca per maggiori informazioni

 

 

M33

Amplificatore stereo ma anche DAC, streamer BluOS e lettore di rete in un solo telaio. Sezione di potenza HybridDigital Purifi Eigentakt da 2x200 watt nominali e fino 550 watt su 4 ohm in regime dinamico. Due uscite indipendenti per subwoofer con sistema di equalizzazione della gamma bassa.

clicca per maggiori informazioni

 

M10 v2

Il primo Masters in telaio compatto, con tutte le funzioni di amplificazione, pre e streamer per audio anche in High-Res. In evidenza l'ingresso HDMI eARC. Sezione di potenza Hypex nCore da 2x100 watt.

clicca per maggiori informazioni

 

T 778

L'Home Theatre con BluOS integrato per gestire un sistema multiroom in audio HD, ma anche video in 4K. Decodifiche per Dolby Atmos e DTS Master Audio fino a 7.2.4 canali, sezione di potenza integrata di tipo Hybrid Digital da 9x 85 watt.

clicca per maggiori informazioni

 

T 758 v3i

Sintoampli A/V con Dolby Atmos, DTS:X e DTS HD Master Audio, gestione da HDMI del 4K/60p, 4:4:4 e HDCP 2.2. BluOS e multiroom wireless, possibilità di riprodurre file audio HD di tipo PCM a 24bit/192kHz e MQA. Sezione di potenza da 7x 60 watt.

clicca per maggiori informazioni

 

C 658

Pre/streaming/DAC per gestire la propria musica con la più ampia libertà di scelta per formati, sorgenti e risoluzione. Tutta la gestione del segnale audio è in dominio digitale, con DAC ESS Sabre a 32 bit, con valore di jitter praticamente azzerato.

clicca per maggiori informazioni

 

C 399

Amplificatore stereo da 2x180 watt. E' il primo Classic con sezione di potenza HybridDigital nCore, è anche il primo ad utilizzare la seconda generazione di moduli MDC Modular Design Construction. Con il modulo MDC2 BluOS D integra il Dirac Live.

clicca per maggiori informazioni

 

MDC2 BluOS D

La prima scheda MDC di seconda generazione, quella che si abbina alle macchine più recenti di NAD. Per MDC2 BluOS D: Dirac Live Room Correction, BluOS Music Streaming, Future Proof 2.0.

clicca per maggiori informazioni

 

 

un video su come utilizzare l'app per dispositivi mobili di Dirac Live con un prodotto NAD 

 

 

 

 

Letto 272 volte Ultima modifica il Mercoledì, 27 Luglio 2022 15:15